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  • nicolò teti

I VIAGGI ANALIZZATI PRIMA DELLA PANDEMIA

Updated: Sep 23, 2021



Nel 2018 nel turismo alberghiero, la maggiore modalità di prenotazione dei viaggi nelle strutture ricettive è avvenuta per la maggior parte via internet, passando dal 54,6% nel 2014 al 68,9% nel 2018, quindi risulta molto importante avere un'offerta online chiara e variegata, per poter dare al cliente tutte le informazioni che gli servono per poter prenotare la propria vacanza facilmente.


L'incidenza maggiore è nel caso di viaggi per vacanze, ma aumentano molto anche le prenotazioni per viaggi di lavoro mentre le partenze senza nessuna prenotazione sono aumentate e riguardano circa il 13% delle vacanze e più di un viaggio di lavoro su cinque.


Per quanto riguarda il mezzo di trasporto di maggiore utilizzo per viaggiare rimane in testa l'automobile, che viene usata nel 67,9% dei casi (l'utilizzo è nettamente maggiore per chi viaggia per vacanza rispetto viaggi per motivi di lavoro, dove sono più utilizzati i mezzi quali treno ed aereo), quindi rimane essenziale la presenza di un parcheggio privato negli alberghi, soprattutto nelle località turistiche.


Inoltre, uno studio ha calcolato che il turismo alberghiero di clienti residenti in Italia, che pernottano negli esercizi ricettivi, spendono in media 365,00 euro per viaggio e 83,00 euro per notte, (più alta nel trimestre estivo, raggiungendo il minimo nel quarto trimestre), a differenza di un viaggio all'esterno che in media costa più del doppio (circa 821,00 euro) con una spesa giornaliera di 122,00 euro.


Queste cifre vengono influenzate molto dal tipo di alloggio scelto: si stima che la spesa media per pernottare in strutture alberghiere sia superiore del 30% circa rispetto alla spesa sostenuta in esercizi extra-alberghieri (rispettivamente di 508,00 euro contro 392 euro), con cifre giornaliere per alloggiare in strutture alberghiere del 46,5% in più rispetto all’extra-alberghiero, dovuto soprattutto alla permanenza media più breve.


Andando ad analizzare nel dettaglio la spesa media di turisti italiani rispetto ai turisti europei per pernottamenti in esercizi ricettivi, si evince che i turisti italiani sono disposti a spendere più di quelli europei; per viaggi sia all’interno dei confini sia all’estero, in media gli italiani spendono 110,00 euro a notte mentre, partendo dalla spesa minore, i turisti residenti in Bulgaria spendono in media 48,00 euro a notte mentre la spesa maggiore è sostenuta dai turisti danesi con 194,00 euro per notte.


I turisti italiani si piazzano leggermente sopra la media europea, superando belgi e spagnoli, entrambe con 108,00 euro di spesa media per notte) ma sotto i tedeschi e i francesi, con una spesa media rispettivamente di 118,00 euro e 112,00 euro per notte.


FONTE AGCULT


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